martedì, 09 giugno 2009
04:10

broken rose

...lasciamo stare le birre, lasciamo stare la musica, lasciamo stare la fatale coincidenza di certi avvenimenti che a volte sembra volerci dire qualcosa; perchè se comincio a dare sfogo a tutte queste mie paranoie sul destino, non ne vengo più fuori e scoppio a piangere come una tredicenne: è una cosa che io non posso fare,
non posso permettermelo. E' una cosa che ho promesso di non fare mai, e, se ci riesco,
mi sforzo con ogni più intima fibra di mantenere la parola data a me stessa.

Stasera i Killers hanno suonato in Arena: io ero in Piazza Brà con mia madre, a godermi lo spettacolo dal fuori, il triste spettacolo di chi dice "bè, fa lo stesso, non è una cosa che mi mancherà da morire" e poi si mangia le mani (ormai si sa, io rinuncio alle cose e poi rosico rosico fino alla depressione più acuta).
Stasera, dopo varie ed eventuali che non narrerò, sono tornata a casa, al mio solito orario indecente, ed entrando nella mia camera stavo per mettermi a piangere, vedendo lo spettacolo di petali di rosa, quella rosa, sparsi sul pavimento.
Vorrò dare l'immagine dell'insensibile, ma un dono del genere
distrutto così mi fa stare malissimo.

Credo sia stata la prima volta che ho dato delle sberle al mio gatto; non doveva permettersi di sfasciare quel ricordo speciale. Da sei mesi, ogni volta che la vedevo, quella rosa mi faceva sorridere, nonostante tutto. E ora, stasera, è stata squarciata.
Scrivo per non ritrovarmi abbracciata al cuscino come quasi ogni sera
a farmi prendere dalla desolazione più nera.

Perchè proprio adesso? E' forse un cazzo di segno? Me la devo mettere via per sempre? (Sicuramente, sarebbe meglio di si; ma io ho talmente tanti capitoli aperti
che non riesco a chiudere, che cominciare proprio da questo mi sembra impossibile
e impensabile. Soprattutto ora.)


Tra qualche giorno è il mio fottuto ventesimo compleanno.
Sostengo che i buoni propositi siano da fare alla vigilia di date come questa,
non a capodanno:
"non sarò più teenager e mi impongo di non fare più certe stronzate"
"non sarò più teenager e la smetterò di farmi prendere per il culo"
"non sarò più teenager e le depressioni inutili saranno da evitare assolutamente"
...non so se perderò l'abitudine di
capitare sotto casa alla gente, o di fare sorprese del genere però: è un hobby che mi sa troppo da film, e per quanto la cosa mi porti quasi sempre a delle cose tristissime, credo continuerò a farlo.



CAN YOU READ MY MIND?



commenti (3)

I hope at least we die holding hands for always